Salta al contenuto
Paolo Valente
  • WINE
  • Journalist
  • Communication
  • Consulting
  • Chi sono
  • Contatti

Il Gattinara di Travaglini

AISMilano.it – Aprile 2012

Cinzia Travaglini, ospite di AIS Milano, racconta il suo territorio che, seppure limitato negli ettari, esprime notevole personalità: Gattinara.

Poco meno di 95 ettari per questa DOCG piemontese compresa nell’omonimo comune. Il Gattinara si produce con uve Nebbiolo, localmente detto Spanna, a cui possono aggiungersi piccole quantità di vespolina o di bonarda di Gattinara.

I terreni sono morenici: le basse colline si sono formate 150 milioni di anni fa sotto la spinta dei ghiacciai che hanno eroso i terreni e portato a valle rocce alpine: graniti, porfidi, quarzi, minerali ferrosi. Il clima, più mite ed asciutto rispetto a quello della vicina pianura, garantisce una buona ventilazione grazie ai venti provenienti dall’arco alpino.

L’azienda Travaglini nasce nel 1958 per opera di Giancarlo che la eredita dal padre Arturo. Oggi è gestita da Cinzia, figlia di Giancarlo, e dal marito Massimo che ne cura la produzione. Si estende su 59 ettari, di cui 42 vitati, da cui si ricava una produzione di circa 250.000 bottiglie. La filosofia aziendale, che rispetta quanto papà Giancarlo ha sempre ripetuto, non prevede la differenziazione dei vini a seconda del vigneto di provenienza: “se in un piccolo territorio si inizia a ripartire anziché unificare, il risultato che si ottiene è quello di frammentare anziché quello di migliorare la qualità di tutto l’insieme”.
I vigneti di Travaglini hanno particolarità diverse che, tutte insieme, contribuiscono alla riuscita del prodotto: il vigneto basso fornisce il colore, quello centrale la complessità mentre quello più alto regala profumi affascinanti. I vini dell’azienda sono imbottigliati nella ormai classica bottiglia, ideata da Giancarlo Travaglini, dalla particolare forma che consente di trattenere eventuali sedimenti.

Le degustazioni sono state guidate da Francesco Albertini.
Il Gattinara Selezione 2006 affina per 3 anni in botte grande; solo il 10% riposa in barrique. Il colore è rubino brillante, consistente, il naso giovane e complesso: un’esplosione di profumi fruttati, susina, lampone, fragola e poi ancora note agrumate, rosa e anice stellato, liquirizia e cioccolato bianco. I tannini sono eleganti ed equilibrati; di buona persistenza. Può essere apprezzato al meglio entro otto o dieci anni dalla vendemmia.

Gattinara Tre vigne 2005: il rubino profondo si concretizza al naso nei sentori di frutti neri, rosa antica e note agrumate, di spezie e di cioccolato. Ardesia ed erbe di montagna completano il bouquet aromatico. Un tannino presente e decisamente giovane supporta la struttura e la complessità. Note eleganti e mature con un finale fresco, lungo e balsamico.

I Gattinara “Tre vigne” e “Riserva” vengono prodotti solo nelle annate migliori. Il “Riserva” è il risultato delle uve di selezionati vigneti, raccolte separatamente e separatamente vinificate. Matura per quattro anni in botte grande e per un anno in bottiglia

Gattinara Riserva declinato in tre annate. Il 2006 si presenta con note balsamiche e di ginepro. Ancora giovane, esprime sentori di frutti rossi, marmellata di arancia, cardamomo, rosa, pepe di Szechuan. Strutturato e fine con un tannino importante; dolce, coerente in bocca, di buona intensità pseudocalorica. In evoluzione, necessita ancora di riposo.

Il 2005 spicca per le note di frutta matura. Un’annata di grande concentrazione. Il naso è complesso di piccoli frutti neri con note mentolate e balsamiche. Rosa, garofano, chiodo di garofano. La nota terrosa di humus contrasta il sentore dolce del miele di castagno. Il tannino, presente e ben amalgamato, supporta l’evidente sensazione pseudocalorica. Piacevolmente godibile; pensato per grandi evoluzioni e lunga durata.

Il 2004 è la sintesi di un’annata unica, caratterizzata da un’elevata qualità delle uve ottenuta anche grazie ad un grande diradamento. Il clima caldo e asciutto è stato mitigato da precipitazioni notturne. Il colore granato lascia trasparire la maturità di un vino che esprime ancora note floreali di rosa e di ibisco, di ciclamino di bosco e di karkadè accompagnate da fragrante menta e anice. Una mineralità quasi salina. Al gusto il tannino si dipana facilmente, i sentori di frutta assumono grande eleganza e persistenza aromatica.

Il Sogno 2006: dopo un appassimento di circa cento giorni subisce una lunga e lenta fermentazione. Il profumo è suadente, intenso; spiccano le spezie dolci, i fiori viola, il profumo della confettura di ciliegie e di mirtillo. Delicate note minerali si fondono con profumi balsamici e di bacche aromatiche. Il tannino è evidente ma non fastidioso, armonico al palato.

Scarica l’articolo

Il Friuli di Michele Moschioni
Dal 2012 anche i vini sono “bio”
DOCG Gattinara Travaglini

Articoli correlati

Conte Vistarino presenta la Reserve…
L’Alto Piemonte della Cantina Produttori…
Franciacorta – Agricola Cantarane e…
Sicilia – Da Menfi i…
Champagne Experience si trasferisce a…
Accornero e la rinascita del…
Citra, identità d’Abruzzo
Monsupello: l’elegante territorialità del Metodo…
Toscana – La Bolgheri moderna…
Toscana – Il futuro di…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ricerca

Categorie

  • . Aziende vinicole 87
  • . Degustazioni 363
  • . Denominazioni 52
  • . Interviste 40
  • . Oltre il vino 93
  • . Personaggi 11
  • . Territori 52
  • . Vitigni 25
  • aislombardia.it 88
  • aismilano.it 58
  • Barolo & Co 19
  • Bubble's 14
  • bubblesitalia.com 35
  • giucolvino.it 8
  • glassofbubbly.com 5
  • jamesmagazine.it 82
  • MilanoPlatinum.com 105
  • Testate varie 12
  • Viniplus di Lombardia 23
  • vinodabere.it 241
  • vitae.aisitalia.it 11
  • zenomag.com 116

Tag

Abbinamento Abruzzo AISLombardia Alois Lageder Alsazia Alto Adige Amarone Barbera Barolo Barone Pizzini Biologico Brunello di Montalcino Campania Champagne Chardonnay Degustatori DOCG Brunello di Montalcino DOCG Franciacorta DOC Trento Enologo Enoteca Francia Franciacorta Friuli-Venezia Giulia Lambrusco Lombardia Lounge Maremma Metodo Classico Nebbiolo Oltrepò Pavese Piemonte pinot nero Prosecco Rosato Sangiovese Sicilia Soave Summa Toscana Trentino Valpolicella Valtellina Veneto Verticale
  • WINE
  • Journalist
  • Communication
  • Consulting
  • Chi sono
  • Contatti
wineforus.it di Paolo Valente, via Manzoni 8, Cormano (MI)
paolo.valente@wineforus.it
All Rights Reserved 2018
Tema di Colorlib Powered by WordPress
This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish.
Questo sito usa cookies per migliorare la tua navigazione.Accept Read More
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Non-necessary
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.
ACCETTA E SALVA