Salta al contenuto
Paolo Valente
  • WINE
  • Journalist
  • Communication
  • Consulting
  • Chi sono
  • Contatti

Champagne: il lungo percorso delle bollicine

MilanoPlatinum.com – giugno 2016

Lo champagne è universalmente conosciuto come il vino della festa che riporta alla mente
sensazioni di piacere, di allegria e di seduzione.Ma forse non tutti conoscono la storia della sua creazione, perché di creazione si deve parlare, e del suo metodo di produzione.
Tutto inizia nella seconda metà del XVII secolo, quando il monaco benedettino Dom Pierre Pérignon mette a punto la tecnica della rifermentazione in bottiglia intuendo che la spuma che in determinate condizioni si creava nelle bottiglie era dovuta all’azione combinata dei lieviti e dello zucchero.

Nasce così il méthode champenoise, nome utilizzabile solo nella regione dello Champagne; in Italia è sostituito dal sinonimo metodo classico.
Il processo inizia con un vino base (vin clair), ottenuto dalla fermentazione alcolica del mosto, cui viene aggiunta la liqueur de tirage, un composto formato principalmente da zuccheri e lieviti. Il vino viene quindi imbottigliato e tappato con un tappo a corona al cui interno è inserito un cilindretto di plastica (bidule) che servirà poi a facilitare l’estrazione delle fecce.
I lieviti iniziano a fermentare all’interno della bottiglia (rifermentazione o presa di spuma)
consumando lo zucchero e creando anidride carbonica ovvero le bollicine.
Questo processo si completa in pochi mesi ma i lieviti, seppur inattivi, vengono lasciati in bottiglia per un periodo che può durare parecchi anni, conferendo allo champagne aromi e complessità (sosta sur lies).

Terminata questa ulteriore fase è necessario estrarre i lieviti dalla bottiglia. L’operazione inizia con la fase del remuage, che consiste nel ruotare le bottiglie su sé stesse inclinandole sino a arrivare a capovolgerle completamente facendo così depositare i lieviti nella parte apicale del collo.
Tradizionalmente le bottiglie vengono poste in cavalletti di legno forati (pupitres) e ruotate e
inclinate a mano. Si dice che l’idea di usare un’asse forata per agevolare l’operazione venne a
Madame Cliquot, che per prima utilizzò, bucandolo, il tavolo della sua cucina.
Nelle grandi Maison questa attività è oggi effettuata con l’ausilio di macchine a cassoni (gyropalette) che ruotano e inclinano simultaneamente 500 bottiglie.

Finito il remuage si passa alla fase della sboccatura (dégorgement) per eliminare i lieviti e rendere così perfettamente limpido lo champagne. Il collo della bottiglia viene immerso in una soluzione di glicole a bassa temperatura che ghiaccia alcuni centimetri di liquido inglobando anche la parte dei residui depositatisi nella bidule.

La bottiglia viene stappata e la pressione interna dello champagne, che può raggiungere le 6
atmosfere, provoca l’espulsione della parte ghiacciata del liquido. La bottiglia deve essere
rabboccata per rimpiazzare il vino fuoriuscito. Per ottenere un pas dosé si utilizza lo stesso
champagne prelevato da altre bottiglie uguali; per le altre tipologie a differente residuo zuccherino si aggiunge la liqueur d’expédition, una miscela di vini di differenti annate, distillati e zucchero che ogni produttore tiene segreta e che conferirà allo champagne quella nota caratteristica identificativa della Maison.

Al termine di questo lungo percorso, lo champagne è pronto per essere degustato ad una
temperatura intorno ai 4 °C.

Scarica l’articolo

Tradizionalmente Porto
Malvasia delle Lipari: il sole e il vento delle isole
Champagne méthode champenoise

Articoli correlati

Veneto – I Vignaioli della…
I Custodi del Lambrusco
Dal Timorasso al Derthona il…
Si è conclusa la terza…
Salaparuta, identità sicula nel cuore…
Il merito di aver tracciato…
Vitigni della Bergamasca
Etna DOC
L’Oltrepò Pavese e il suo…
I vini dell’Etna, complessità e…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ricerca

Categorie

  • . Aziende vinicole 87
  • . Degustazioni 363
  • . Denominazioni 52
  • . Interviste 40
  • . Oltre il vino 93
  • . Personaggi 11
  • . Territori 52
  • . Vitigni 25
  • aislombardia.it 88
  • aismilano.it 58
  • Barolo & Co 19
  • Bubble's 14
  • bubblesitalia.com 35
  • giucolvino.it 8
  • glassofbubbly.com 5
  • jamesmagazine.it 82
  • MilanoPlatinum.com 105
  • Testate varie 12
  • Viniplus di Lombardia 23
  • vinodabere.it 241
  • vitae.aisitalia.it 11
  • zenomag.com 116

Tag

Abbinamento Abruzzo AISLombardia Alois Lageder Alsazia Alto Adige Amarone Barbera Barolo Barone Pizzini Biologico Brunello di Montalcino Campania Champagne Chardonnay Degustatori DOCG Brunello di Montalcino DOCG Franciacorta DOC Trento Enologo Enoteca Francia Franciacorta Friuli-Venezia Giulia Lambrusco Lombardia Lounge Maremma Metodo Classico Nebbiolo Oltrepò Pavese Piemonte pinot nero Prosecco Rosato Sangiovese Sicilia Soave Summa Toscana Trentino Valpolicella Valtellina Veneto Verticale
  • WINE
  • Journalist
  • Communication
  • Consulting
  • Chi sono
  • Contatti
wineforus.it di Paolo Valente, via Manzoni 8, Cormano (MI)
paolo.valente@wineforus.it
All Rights Reserved 2018
Tema di Colorlib Powered by WordPress
This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish.
Questo sito usa cookies per migliorare la tua navigazione.Accept Read More
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Non-necessary
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.
ACCETTA E SALVA