Salta al contenuto
Paolo Valente
  • WINE
  • Journalist
  • Communication
  • Consulting
  • Chi sono
  • Contatti

Château Haut-Brion: 500 anni di storia

MilanoPlatinum.com – settembre 2016

Nel 1855, su richiesta di Napoleone III ed in vista di una presentazione dei vini della Gironda all’esposizione universale di Parigi, la Camera di Commercio di Bordeaux ha ufficialmente classificato i produttori di vino di Bordeaux, gli Château, sulla base della notorietà commerciale di ogni Domaine e sul riconoscimento della qualità dei vigneti e delle parcelle.La classificazione fu pubblicata il 18 aprile 1855 ed è ancora oggi in uso. Salvo un piccolo aggiornamento effettuato nel 1973 l’individuazione dei terreni maggiormente vocati è rimasta la medesima da oltre 150 anni segno tangibile della bontà delle scelte allora effettuate.

La classificazione prevede, al vertice della piramide della qualità, i premiers cru e poi, a scendere i deuxième cru fino ad arrivare ai cinquième cru.

Solo cinque Château raggiungono il vertice. Quattro sono ubicati nella regione del Medoc mentre il quinto nella Gironda, a Pessac. Si tratta di Château Haut-Brion.

Nel 3° secolo a.C. una tribù celtica di Brouges fonda la citta di Burdigala, l’attuale Bordeaux. Nel 1° secolo d.C., con la pax romana, inizia in quei luoghi l’allevamento della vite.

Il nome Haut-Brion deriva direttamente dal termine celtico briga, collina o monte anche fortificato.
Un luogo che ancora oggi porta il nome di Haut-Brion viene identificato tra i ruscelli Peugue e du Serpent.
Si hanno notizie di come, nel 1426, Madame Johanna Faure coltivasse una vigna a Haut Mont vicino a Haut-Brion mentre l’analisi dei testi medioevali conferma il valore vitivinicolo delle Graves di Haut-Brion.

Non è sempre facile datare la nascita di un Domaine, ma in questo caso è possibile farlo: il 23 aprile 1525 un impiegato civile al Parlamento di Bordeaux sposa Jeanne de Bellon, figlia del sindaco di Libourne, che porta in dote dei terreni del lieu-dit Haut-Brion. L’acquisto, nel 1533, della casa nobile sancisce la nascita di Château Haut-Brion.

Da allora in poi le citazioni si susseguono: 1660, nel libro di cantina di Charles II re d’Inghilterra si parla di 169 bottiglie di vin de Hobriono conservate per il consumo della tavola; 1663, Samuel Pepys, politico e scrittore inglese, cita di aver bevuto a Londra un vino francese chiamato Ho-Bryan che aveva un gusto buono e molto particolare, gusto che non aveva mai incontrato.

La proprietà dello Château passa in mani diverse anche a causa della rivoluzione francese pur mantenendo, nel 1841, la stessa estensione del 1694.
I vini vengono sempre più apprezzati tanto che nel 1850 un commerciante di New Orleans si lamenta di non averne ricevuto a sufficienza per soddisfare i suoi clienti.

Oggi, dopo 500 anni di storia, il Domaine consta di 43 ettari vitati a cabernet sauvignon e a merlot (45% ciascuno) e a cabernet franc per la restante parte; la produzione annuale si attesta intorno alle 120.000 bottiglie la cui maggioranza è esportata verso i paesi asiatici.

Gli odierni proprietari, la famiglia Dillon, continuano l’importante programma di rinnovamento da loro iniziato nel 1935 con l’obiettivo di mantenere Haut-Brion al vertice dell’eccellenza.

Scarica l’articolo

Stuzzicante e dinamico Durello
La vinificazione tradizionale georgiana
Bordeaux Francia Haut-Brion

Articoli correlati

Conte Vistarino presenta la Reserve…
L’Alto Piemonte della Cantina Produttori…
Franciacorta – Agricola Cantarane e…
Sicilia – Da Menfi i…
Champagne Experience si trasferisce a…
Accornero e la rinascita del…
Citra, identità d’Abruzzo
Monsupello: l’elegante territorialità del Metodo…
Toscana – La Bolgheri moderna…
Toscana – Il futuro di…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ricerca

Categorie

  • . Aziende vinicole 87
  • . Degustazioni 363
  • . Denominazioni 52
  • . Interviste 40
  • . Oltre il vino 93
  • . Personaggi 11
  • . Territori 52
  • . Vitigni 25
  • aislombardia.it 88
  • aismilano.it 58
  • Barolo & Co 19
  • Bubble's 14
  • bubblesitalia.com 35
  • giucolvino.it 8
  • glassofbubbly.com 5
  • jamesmagazine.it 82
  • MilanoPlatinum.com 105
  • Testate varie 12
  • Viniplus di Lombardia 23
  • vinodabere.it 241
  • vitae.aisitalia.it 11
  • zenomag.com 116

Tag

Abbinamento Abruzzo AISLombardia Alois Lageder Alsazia Alto Adige Amarone Barbera Barolo Barone Pizzini Biologico Brunello di Montalcino Campania Champagne Chardonnay Degustatori DOCG Brunello di Montalcino DOCG Franciacorta DOC Trento Enologo Enoteca Francia Franciacorta Friuli-Venezia Giulia Lambrusco Lombardia Lounge Maremma Metodo Classico Nebbiolo Oltrepò Pavese Piemonte pinot nero Prosecco Rosato Sangiovese Sicilia Soave Summa Toscana Trentino Valpolicella Valtellina Veneto Verticale
  • WINE
  • Journalist
  • Communication
  • Consulting
  • Chi sono
  • Contatti
wineforus.it di Paolo Valente, via Manzoni 8, Cormano (MI)
paolo.valente@wineforus.it
All Rights Reserved 2018
Tema di Colorlib Powered by WordPress
This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish.
Questo sito usa cookies per migliorare la tua navigazione.Accept Read More
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Non-necessary
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.
ACCETTA E SALVA