Salta al contenuto
Paolo Valente
  • WINE
  • Journalist
  • Communication
  • Consulting
  • Chi sono
  • Contatti

Sicilia – Discover Nero d’Avola

vinodabere.it – gennaio 2023

Il vigneto Sicilia è il secondo più esteso di tutta Italia con ben 97.080 ettari vitati.

Circa 26.000 ettari sono condotti in agricoltura biologica e questo lo fa essere il più importante vigneto biologico d’Italia; il 30% del totale nazionale.

Tra i vitigni a bacca rossa presenti e diffusi sul territorio regionale è il Nero d’Avola a farla da padrone con oltre 15 mila ettari coltivati; il 16% dell’intera superficie vitata. Diffusa in tutte le provincie della regione, con una maggiore presenza in quelle di Agrigento, Trapani e Caltanissetta, questa varietà costituisce il denominatore comune della viticoltura rossa siciliana.

Il Nero d’Avola è catalogato, presso il Registro Nazionale delle Varietà di Vite, con il nome di Calabrese Nero il cui significato etimologico non ha niente a che vedere con la Calabria; il termine Calabrese deriva infatti dalla parola “Calea” (uva) e “Aulisi”, (Avola). Calaulisi, uva di Avola.

È un vitigno con una buona resistenza alla siccità, teme l’umidità, è sensibile all’oidio e predilige i terreni calcarei e calcarei-argillosi in collina con buona ventilazione. Raggiunge buoni livelli di tenore zuccherino riuscendo comunque a garantire una buona acidità; presenta una media struttura polifenolica (pigmenti e tannini). Tutte queste caratteristiche lo fanno essere adatto all’invecchiamento.

Fino a pochi decenni fa, il Nero d’Avola veniva prodotto prevalentemente per il taglio. Il suo destino era quello di essere commercializzato in cisterne e di prendere la via del nord (Italia e non solo) per essere aggiunto a vini ben più scarichi di struttura e di potenza. Una sorta di corroborante di cui non erano fondamentali le caratteristiche qualitative ma che doveva riuscire ad apportare quello che mancava ai vini in termini di alcolicità e struttura.

È da poco tempo che la Sicilia ha ripreso in mano la storia di questo vitigno che, se vinificato correttamente e con attenzione, riesce a regalare espressioni di grande piacevolezza che dal punto di vista organolettico, possono essere ricondotte a sentori floreali, di viola, fruttati, di frutta rossa, ciliegie e ribes, amarene e more, e a note vegetali che rimandano anche al cappero. Con il passare del tempo, il tutto si trasforma in fiori appassiti e spezie dolci, carruba, liquirizia, cacao, rabarbaro, note iodate, di muschio e balsamiche di pino ed eucalipto.

Un recente approfondimento, avvenuto in regione grazie al Consorzio Sicilia DOC, ha consentito di fare il punto della qualità media della produzione. Qualità che è risultata disomogenea con campioni di grande finezza accostati ad altri la cui rusticità era ancora prevalente. In tanti casi, i viticoltori siciliani dovrebbero riuscire ad “alleggerire” i toni del vitigno privilegiando l’eleganza alla potenza, la piacevolezza alla scontrosità. Si tratta di fare un’inversione di prospettiva rispetto alle caratteristiche di un vino che fino a qualche tempo fa era utilizzato come vino da taglio.

Premettendo che cercare di segmentare per area o territorio, individuandone le caratteristiche peculiari, è cosa quanto mai difficile, due masterclass condotte da Luigi Salvo, delegato A.I.S. di Palermo, hanno cercato di indentificare le differenti caratteristiche che i vini assumono, in via prioritaria, a seconda dei cloni, del terreno e delle altitudini dei vigneti.

I cloni

Sono stati individuati quattro biotipi principali che conferiscono ai vini caratteristiche differenti.
Il biotipo A, il più strutturato, sviluppa alti livelli di alcol, acidità elevate e rende i vini concentrati mentre il biotipo B produce un vino dal corpo più snello e fresco. Gli altri due cloni, il B1 e il B2, invece, presentano note più speziate e astringenti rendendo il vino adatto alle lunghe soste in legno.

I terreni

La Sicilia ha una grande complessità di terreni che caratterizzano in modo significativo le uve e, di conseguenza i vini.

Premettendo che il vitigno predilige i terreni calcarei sciolti e in media collina, si osserva come da quelli di medio impasto franco argilloso si ottengono vini riccamente floreali e fruttati, profondi e di buona rotondità. I suoli argillosi, che trattengono acqua e sostanze nutritive, consentono alla pianta di sviluppare una maggiore concentrazione di componenti fenolici della buccia. Il terreno sabbioso, molto poroso e dalla limitata capacità di trattenere l’acqua, costringe le piante a maturare precocemente e si riflette nei vini con sentori più delicati e fini, meno alcolici e più morbidi, scarichi di colore. Il suolo calcareo, con una buona ritenzione idrica ma con pochi nutrienti, porterà a vini più chiari, eleganti e profumati, con maggiore acidità e pochi tannini, di media struttura. Un suolo calcareo argilloso darà origine a vini minerali, verticali, eleganti e strutturati. E infine, un terreno argilloso-limoso, dall’ottima porosità e in presenza di annata umida, determina grande fertilità e quindi un vino carico di colore e di buona struttura, largo e con meno verticalità.

Le altitudini

Il vigneto siciliano si estende dai 30 ai 900 metri di quota, anche se la maggior parte delle vigne si trova ad un’altitudine compresa tra i 250 e i 500 metri (il 65% delle vigne siciliane si trova in collina e il 30% in pianura).
Il Nero d’Avola predilige le medie altitudini; sopra i 650 metri, la maturazione si protrae nel tempo con rischio di muffe. L’aumento di quota altimetrica determina -oltre alla diminuzione della temperatura stimato in 0,65°C ogni 100 metri e a una maggiore escursione termica- un aumento dell’acidità e l’abbassamento del pH e, grazie alla maggiore radiazione solare, un incremento dei polifenoli presenti nelle uve.

 

Scarica l’articolo

Irpinia – Fonzone, vignaioli per scelta
Alto Adige – Il Pinot Bianco Sirmian di Nals Margreid, una verticale di 12 annate per celebrare le 50 vendemmie
Nero d'Avola Sicilia

Articoli correlati

Sardegna – La Barbagia di…
Friuli – Il Pinot Nero…
Il Brachetto d’Acqui con Ernest…
Alto Adige – Abbazia di…
Intervista a Jakob Gasser, enologo…
Trentino – Verticale del Teroldego…
Borgogna – La verticale del…
W1neShot, un nuovo modo di…
L’Alto Piemonte della Cantina Produttori…
Veneto – I Vignaioli della…

Ricerca

Categorie

  • . Aziende vinicole 87
  • . Degustazioni 363
  • . Denominazioni 52
  • . Interviste 40
  • . Oltre il vino 93
  • . Personaggi 11
  • . Territori 52
  • . Vitigni 25
  • aislombardia.it 88
  • aismilano.it 58
  • Barolo & Co 19
  • Bubble's 14
  • bubblesitalia.com 35
  • giucolvino.it 8
  • glassofbubbly.com 5
  • jamesmagazine.it 82
  • MilanoPlatinum.com 105
  • Testate varie 12
  • Viniplus di Lombardia 23
  • vinodabere.it 241
  • vitae.aisitalia.it 11
  • zenomag.com 116

Tag

Abbinamento Abruzzo AISLombardia Alois Lageder Alsazia Alto Adige Amarone Barbera Barolo Barone Pizzini Biologico Brunello di Montalcino Campania Champagne Chardonnay Degustatori DOCG Brunello di Montalcino DOCG Franciacorta DOC Trento Enologo Enoteca Francia Franciacorta Friuli-Venezia Giulia Lambrusco Lombardia Lounge Maremma Metodo Classico Nebbiolo Oltrepò Pavese Piemonte pinot nero Prosecco Rosato Sangiovese Sicilia Soave Summa Toscana Trentino Valpolicella Valtellina Veneto Verticale
  • WINE
  • Journalist
  • Communication
  • Consulting
  • Chi sono
  • Contatti
wineforus.it di Paolo Valente, via Manzoni 8, Cormano (MI)
paolo.valente@wineforus.it
All Rights Reserved 2018
Tema di Colorlib Powered by WordPress
This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish.
Questo sito usa cookies per migliorare la tua navigazione.Accept Read More
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Non-necessary
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.
ACCETTA E SALVA