Salta al contenuto
Paolo Valente
  • WINE
  • Journalist
  • Communication
  • Consulting
  • Chi sono
  • Contatti

A Spumantitalia ci si interroga sui cambiamenti in corso…

vinodabere.it – giugno 2023

Nel mondo del vino è in atto un cambiamento: climatico innanzitutto ma anche di mercato. Numerosi esperti ne hanno discusso durante Spumantitalia, la manifestazione dedicata alle bollicine organizzata a inizio giugno a Riva del Garda da Andrea Zanfi.

Anche il mondo degli spumanti è cambiato su diversi fronti. Innanzitutto, le produzioni che aumentano arrivando a circa 1 miliardo di bottiglie, poi, certamente, il cambiamento climatico che sta portando dei problemi ma anche delle opportunità. E ancora, stanno cambiando i gusti del consumatore e il suo stile di vita, la percezione del mondo del vino e, non ultimo, il fattore salute. I giovani inseriscono il vino tra le bevande preferite ma raramente al primo posto.

I gusti dei consumatori sono molto segmentati, non ci sono tendenze dominanti; la spumantistica italiana, di per sé eterogenea, riesce a intercettare questa propensione? Lunghissimi affinamenti e i vitigni autoctoni potrebbero essere una risposta. Ma siamo sicuri di essere in grado di far percepire al mercato che la varietà della produzione italiana è coerente con la segmentazione del mercato? Cosa si potrebbe fare di più per veicolare meglio la spumantistica italiana nella sua eterogeneità? È un problema di organizzazione territoriale?

Viene da domandarsi se il percorso che il mondo della spumantizzazione italiana sta compiendo sia corretto. È necessario anticipare il cambiamento e non subire il mercato, non bisogna credere che tanto tutto tornerà come prima e dunque non occorre cambiare nulla. Occorre non arrivare in ritardo.

Tante sono le domande e le questioni aperte; e la spumantistica come sta reagendo?

Il prof. Attilio Scienza fornisce qualche spunto di riflessione a proposito del cambiamento climatico e invita ad abbandonare una visione catastrofica e apocalittica.
Se è vero che vi è un cambiamento climatico occorre però verificare le condizioni nelle aree particolari;
in Italia abbiamo grandi possibilità per coltivare uve da spumante che oggi avviene nelle aree storicamente vocate; occorrerebbe invece delocalizzare e produzioni in zone che secondo l’indice di Winkler (ovvero la somma termica di tutte le temperature medie giornaliere nel periodo vegetativo della vite fino alla sua maturazione e raccolta) sono quelle più adatte. Altro fattore importante è l’escursione termica giorno/notte che, contrariamente all’immaginario, è forte anche nelle zone costiere.
Occorre sperimentare e capire quali siano le soluzioni migliori.

A proposito delle cosiddette zone vocate, il prof. Attilio Scienza ricorda come la viticoltura abbia subito numerosi cambiamenti. Nell’antichità, le zone dove si facevano i vini migliori erano quelle poste lungo le direttrici del traffico delle persone e delle merci, quindi in prossimità di strade importanti, di porti o della via francigena, ad esempio. La qualità del vino non era oggettiva ma era legata ai luoghi dove lo si vendeva meglio. E questi luoghi sono diventati famosi perché venivano riconosciuti. Tipicamente, le zone agricole erano poste verso la montagna piuttosto che verso la pianura o le coste per evitare sia le malattie che i predoni dal mare. I vitigni crebbero e si adattarono al clima dell’interno. Ma con il passare dei secoli i trasporti e le vendite si spostano verso il mare e i vigneti seguono questo spostamento, i vitigni rimangono però gli stessi e i vignaioli dovettero adeguare il loro modo di fare vino.

Carlo Veronese, direttore del Consorzio di Tutela vini dell’Oltrepò Pavese mette in guardia dalla tendenza a copiare fenomeni di successo in quanto, in questo caso, si dovrebbe giocare solo sulla carta del prezzo al ribasso, e non sul vero cambiamento. Secondo Veronese occorre uscire dall’abitudine di piantare vigna nei luoghi in cui lo facevano i nostri avi, occorre cercare nuovi territori più adatti alle condizioni attuali. Anche le regole poste dalle denominazioni dovrebbero essere più flessibili per meglio adattarsi ai cambiamenti repentini. Oggi, sempre stando alle sue dichiarazioni, chi vuole fare davvero innovazione è costretto ad uscire dalle denominazioni.

Un esempio di come il cambiamento debba essere affrontato lo porta Diego Tommasi, Direttore del Consorzio Prosecco Superiore Conegliano Valdobbiadene DOCG, che spiega come, per andare incontro alle esigenze di mercato, sia stato creato il Prosecco Rosé, che, secondo lui (noi di Vinodabere siamo molto più scettici), lungi dallo snaturarne la personalità, ha, fin da subito, incontrato i gusti del mercato. Attenzione però, sottolinea, al fenomeno della “prosecchizzazione” che sta dilagando anche in chi, per tipologia dei vini prodotti, non avrebbe ragione di cavalcarlo.

Le diversità sono un arricchimento quando non si ha paura del confronto, le diversità aggregano mentre l’individualismo separa. Occorre riuscire a valorizzare i prodotti in modo inclusivo ricordano dall’Istituto regionale dell’Olio e del Vino di Sicilia. Fa eco la cantina La Guardiense che sottolinea come da alcuni anni la spumantizzazione della Falanghina sia un successo che ha interessato sia loro direttamente che altre realtà della zona.

 

Scarica l’articolo

Podere Terreno, oasi di pace e relax
Conegliano Valdobbiadene: The Heart of Prosecco
Spumanti Spumantitalia

Articoli correlati

Sardegna – La Barbagia di…
Friuli – Il Pinot Nero…
Il Brachetto d’Acqui con Ernest…
Alto Adige – Abbazia di…
Spreco alimentare: Italia maglia nera…
Intervista a Jakob Gasser, enologo…
La nuova vita dell’Enoteca Cotti
Il ruolo della farina nell’alimentazione
Tutto quello che avresti voluto…
Trentino – Verticale del Teroldego…

Ricerca

Categorie

  • . Aziende vinicole 87
  • . Degustazioni 363
  • . Denominazioni 52
  • . Interviste 40
  • . Oltre il vino 93
  • . Personaggi 11
  • . Territori 52
  • . Vitigni 25
  • aislombardia.it 88
  • aismilano.it 58
  • Barolo & Co 19
  • Bubble's 14
  • bubblesitalia.com 35
  • giucolvino.it 8
  • glassofbubbly.com 5
  • jamesmagazine.it 82
  • MilanoPlatinum.com 105
  • Testate varie 12
  • Viniplus di Lombardia 23
  • vinodabere.it 241
  • vitae.aisitalia.it 11
  • zenomag.com 116

Tag

Abbinamento Abruzzo AISLombardia Alois Lageder Alsazia Alto Adige Amarone Barbera Barolo Barone Pizzini Biologico Brunello di Montalcino Campania Champagne Chardonnay Degustatori DOCG Brunello di Montalcino DOCG Franciacorta DOC Trento Enologo Enoteca Francia Franciacorta Friuli-Venezia Giulia Lambrusco Lombardia Lounge Maremma Metodo Classico Nebbiolo Oltrepò Pavese Piemonte pinot nero Prosecco Rosato Sangiovese Sicilia Soave Summa Toscana Trentino Valpolicella Valtellina Veneto Verticale
  • WINE
  • Journalist
  • Communication
  • Consulting
  • Chi sono
  • Contatti
wineforus.it di Paolo Valente, via Manzoni 8, Cormano (MI)
paolo.valente@wineforus.it
All Rights Reserved 2018
Tema di Colorlib Powered by WordPress
This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish.
Questo sito usa cookies per migliorare la tua navigazione.Accept Read More
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Non-necessary
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.
ACCETTA E SALVA