In viaggio ai confini dell’Italia
AISMilano.it – novembre 2016
Questa volta AIS Milano si è spinta all’estremo, nella regione di confine più a est della nostra penisola.
Questa volta AIS Milano si è spinta all’estremo, nella regione di confine più a est della nostra penisola.
Ai piedi delle Dolomiti nascono alcune delle più importanti bollicine d’Italia. Leggi di più “Trento e le sue bollicine” →
Con soli 5300 ettari coltivati a vigneto, l’Alto Adige è una tra le regioni vitivinicole italiane più piccole ma, al tempo stesso, una delle più rinomate per la produzione di vini di alta qualità. Leggi di più “Vini e Vitigni dell’Alto Adige” →
Tra i monti del Caucaso e il mar Nero si trova la culla della viticoltura mondiale: la Georgia. Un mondo affascinante, ricco di profumi e storia, nel quale recitano un ruolo di primo piano i qvevri, tradizionali otri di argilla cotta che custodiscono i vini, prodotti con metodi di vinificazione differenti.
Leggi di più “La vinificazione tradizionale georgiana” →
Lo champagne è universalmente conosciuto come il vino della festa che riporta alla mente
sensazioni di piacere, di allegria e di seduzione. Leggi di più “Champagne: il lungo percorso delle bollicine” →
Il Porto, il più diffuso vino liquoroso al mondo, nasce nella parte nord del Portogallo, nella valle del Douro.
La zona di Chablis costituisce la parte più settentrionale della Borgogna; siamo nelle immediate vicinanze della cittadina di Auxerre a nord ovest di Digione. Leggi di più “Chablis: aromi di chardonnay” →
Il viaggio studio di AIS Milano in Campania. Leggi di più “Alla scoperta di Amalfi e Irpinia” →
Chenin Blanc, Chardonnay, Sauvignon, Cabernet Sauvignon, Merlot, Shiraz e Pinotage sono i vitigni più coltivati in Sudafrica. Leggi di più “South Africa: wineland” →
22 giugno 2011: un gruppo di soci AIS Lombardia parte alla volta di Bordeaux. Obiettivo il Salone Internazionale del Vino e degli Alcolici “Vinexpo” e un tour tra alcuni dei più significativi Château della regione.
Leggi di più “Vinexpo e Bordeaux: diario di un ricco winetour” →